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Mantova accoglie il Raduno Nazionale delle Città del Sollievo


Due giorni di confronto, ascolto e cultura della cura al Teatro Bibiena

Il 27 e 28 settembre 2025, per la prima volta, Mantova ha ospitato il Raduno Nazionale della Città del Sollievo, promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti con la partecipazione del Comune di Mantova, ASST Carlo Poma e numerose associazioni di volontariato, tra cui IOM – Istituto Oncologico Mantovano.

Un appuntamento nazionale giunto alla sua decima edizione che ha trasformato il Teatro Scientifico Bibiena in un luogo di incontro tra sanità, istituzioni, terzo settore e cittadinanza, per condividere buone pratiche e promuovere la cultura del sollievo come diritto di ogni persona in condizione di sofferenza.


Un programma ricco e partecipato

La due giorni si è aperta sabato pomeriggio con i saluti istituzionali, seguiti dalla presentazione ufficiale del raduno da parte del presidente della Fondazione Ghirotti, Vincenzo Morgante.

Un momento centrale è stata la presentazione del libro “Racconti di sé di fronte alla malattia” di Valéria Milewski e Fanny Rinck, introdotta dalla prof.ssa Milena Mantovani, traduttrice dell’edizione italiana pubblicata da Solferino grazie al sostegno di IOM.
Una raccolta intensa di testimonianze, che dà voce a chi attraversa la malattia e apre lo spazio per una riflessione profonda sul valore della narrazione nei percorsi di cura.

A seguire, l’incontro dal titolo “Il volto umano della medicina” ha visto confrontarsi la dott.ssa Sabina Mediani (Direttrice Cure Palliative ASST Mantova) e il dott. Matteo Brighenti (Direttore Oncologia ASST Mantova) sull’importanza dell’approccio relazionale, empatico e rispettoso nei contesti di fragilità.

La giornata è proseguita con la visita guidata al centro storico della città, una cena conviviale nel giardino di Palazzo D’Arco e la rappresentazione teatrale “Il malato immaginario” di Molière, a cura dell’Accademia Teatrale Campogalliani.


Domenica: confronto tra le Città del Sollievo

La mattina di domenica si è aperta con un tavolo di confronto tra le città italiane riconosciute come Città del Sollievo, coordinato dalla Fondazione Ghirotti. È seguito un momento di restituzione da parte del Tavolo permanente “Mantova Città del Sollievo”, nato nel 2019 per dare concretezza a questo impegno.

Tra i protagonisti di questa rete: IOM, Casa del Sole Onlus, ABEO, Avulss, CSV Lombardia Sud, Fondazione Mons. Mazzali, Sol.Co, Maria Bianchi Odv, ASPEF, insieme ad ASST e Comune di Mantova.

Il raduno si è concluso con un aperitivo comunitario e l’invito a partecipare nel pomeriggio all’Open Day della Casa del Sole a Curtatone.


Una cultura del sollievo che parte dal territorio

Nel suo intervento, l’assessore al Welfare Andrea Caprini ha sottolineato come il riconoscimento ottenuto da Mantova nel 2017 come Città del Sollievo abbia preso forma concreta attraverso un lavoro costante di rete, eventi di sensibilizzazione e un’attenzione particolare all’umanizzazione delle cure.
“Il sollievo – ha detto – è capacità di ascoltare, di essere presenza accanto al dolore, di offrire dignità anche nei momenti più difficili”.

Anche la dott.ssa Angela Bellani, direttore socio-sanitario di ASST Mantova, ha ricordato l’impegno dell’azienda sanitaria nella costruzione di un sistema di cure palliative solido e riconosciuto a livello europeo.
“In tutto questo – ha affermato – il volontariato gioca un ruolo essenziale. Il suo supporto umano e costante dà valore e profondità al nostro lavoro clinico”.


Il ruolo di IOM

IOM ha partecipato attivamente al Raduno, contribuendo all’organizzazione dell’evento e portando in scena riflessioni sul valore dell’ascolto, dell’accoglienza e del sollievo nella relazione con la persona malata.

Attraverso la voce della vicepresidente Mara Grossi, della psicologa Paola Aleotti e il lavoro di rete costruito negli anni, IOM continua a portare avanti il suo impegno quotidiano: prendersi cura, con umanità e presenza, nelle fasi più complesse del percorso oncologico e palliativo.


Un messaggio chiaro: il sollievo è un diritto

Questo raduno ha ribadito con forza che il sollievo non è un atto di generosità, ma un diritto fondamentale. E per garantirlo servono competenza, sensibilità, ma anche politiche, strutture, e una comunità consapevole.

Grazie a chi ha partecipato, collaborato, ascoltato. Grazie a tutte le associazioni di volontariato, alle istituzioni, ai rappresentanti delle città, al Comune di Mantova , all’ASST di Mantova e a tutti i relatori.
La cura è una responsabilità collettiva. E noi ci siamo.