Inaugurato il Punto Unico di Accesso al Carlo Poma: un nuovo spazio per accogliere, orientare e sostenere
Sanità e volontariato insieme per una rete di servizi sempre più accessibile e integrata
È stato inaugurato il 15 aprile il nuovo Punto Unico di Accesso (PUA) all’Ospedale Carlo Poma di Mantova, attivo già dal 2 aprile presso il padiglione 5, all’interno della futura Casa della Comunità.
Il PUA rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’accoglienza dei cittadini, in particolare delle persone fragili e delle loro famiglie. È aperto dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13, come quello già operativo in via Trento, e si occupa di:
- Fornire informazioni e orientamento sui servizi sanitari e socio-sanitari del territorio;
- Accogliere e ascoltare i bisogni espressi dai cittadini;
- Indirizzare e accompagnare verso percorsi di cura domiciliari o residenziali, costruiti su misura.
Questo nuovo presidio è frutto di una collaborazione sinergica tra ASST Mantova, l’Ambito Territoriale e un’ampia rete di associazioni di volontariato, tra cui anche lo Istituto Oncologico Mantovano (IOM). Un esempio concreto di co-progettazione e lavoro di rete, in linea con gli obiettivi della riforma regionale per la sanità di prossimità.
Oltre a IOM, partecipano attivamente alla rete PUA numerose associazioni: CSV, Anffas, Cuore Amico, Aifa, Aipd, Aism, Alfaomega, Alice, Rete Movi, Agad, Alomar, Avulss, Oltre la siepe, Signora Parkinson, Spazio Accoglienza, e molte altre a livello distrettuale.
All’interno del servizio operano congiuntamente:
- Personale di ASST (assistenti sociali e infermieri),
- Operatori degli Ambiti Territoriali,
- Volontari formati attraverso incontri informativi e percorsi di affiancamento.
Durante l’inaugurazione, la Direttrice Generale Anna Gerola ha sottolineato l’importanza di strutture come il PUA per rafforzare il legame tra sanità, enti locali e cittadinanza. Il Direttore Socio Sanitario Angela Bellani ha evidenziato il valore del lavoro di coordinamento che ha permesso l’attivazione del servizio, mentre l’Assessore al Welfare Andrea Caprini ha ribadito l’impegno per avvicinare sempre più i servizi alle persone.
A nome delle associazioni, il Presidente di Cuore Amico Luciano Chinaglia ha portato i saluti del CSV Lombardia Sud ETS, ricordando il percorso di coprogettazione iniziato nel 2024 e la volontà di ampliare la rete di volontari coinvolti.
Anche IOM è orgoglioso di far parte di questa iniziativa, contribuendo con la propria esperienza alla costruzione di una rete accogliente, umana e attenta ai bisogni reali delle persone più fragili.


