Il valore del racconto nella cura: la presentazione del libro alla Fondazione Floriani
Il valore del racconto nella cura: un incontro alla Fondazione Floriani
Un incontro per riflettere su un aspetto spesso sottovalutato della medicina: il potere delle parole.
Lunedì 13 aprile alle ore 17, presso la Fondazione Floriani di Milano (Via Privata Nino Bonnet, 2), si terrà la presentazione del libro “Racconti di sé di fronte alla malattia”, a cura di Valéria Milewski e Fanny Rinck, con traduzione di Milena Mantovani, alla presenza della casa editrice Solferino.
Un libro che dà voce all’esperienza della malattia
Il volume raccoglie contributi provenienti da diversi ambiti – dalla medicina alla psicologia, dalla filosofia alla sociologia – offrendo uno sguardo ampio e profondo sul rapporto tra malattia, cura e narrazione.
Attraverso storie di vita, esperienze di fragilità ma anche di forza e resilienza, il libro mette al centro la medicina narrativa: un approccio che riconosce nel racconto uno strumento fondamentale per comprendere, accompagnare e prendersi cura della persona.
Scrivere e raccontarsi diventa così un modo per affrontare ciò che spesso è difficile esprimere, trasformando l’esperienza della malattia in un percorso condivisibile e, in alcuni casi, anche terapeutico.
L’incontro del 13 aprile
L’evento sarà aperto dal saluto della Fondazione Floriani, realtà che già dagli anni ’70, insieme al professor Umberto Veronesi e al dottor Vittorio Ventafridda, è stata tra le prime in Italia a promuovere e sviluppare le cure palliative, contribuendo a diffondere una cultura della cura centrata sulla persona.
A seguire dialogheranno Paola Aleotti e Milena Mantovani, con l’intervento di Mara Grossi, vicepresidente.
Sarà un’occasione per approfondire i temi del libro e riflettere sull’importanza dell’ascolto e della narrazione nei percorsi di cura.
Perché partecipare
Partecipare a questo incontro significa fermarsi a riflettere su un aspetto fondamentale:
prendersi cura non è solo intervenire sul piano sanitario, ma anche saper ascoltare, accogliere e dare spazio alle storie delle persone.

