Fine e finitudine: all’ITET Mantegna un dialogo sulla vulnerabilità e il valore delle cure palliative
Educare alla cura: un incontro tra studenti e volontarie IOM
Lo scorso 6 maggio, le volontarie dello IOM e la Dott.ssa Paola Aleotti, psicologa dell’associazione, hanno incontrato la classe 5BS dell’ITET Mantegna di Mantova per un momento di riflessione condivisa sul significato più profondo della cura, della vulnerabilità e delle cure palliative.
Guidati dai miti di Prometeo e Chirone, i ragazzi sono stati accompagnati in un percorso simbolico e umano che ha esplorato la distinzione tra fine e finitudine, invitando a riconoscere e accogliere i limiti come parte dell’esperienza umana. Un invito alla consapevolezza, ma anche alla speranza.
Attraverso la figura di Cicely Saunders, pioniera del movimento delle cure palliative, e le testimonianze dirette di operatrici e familiari, gli studenti hanno potuto comprendere come le cure palliative non rappresentino una resa, ma un modo profondo e concreto per restituire senso e dignità al tempo che resta.
L’incontro ha lasciato il segno, non solo per i contenuti, ma per la capacità di generare ascolto, empatia e apertura. Parlare di fragilità, infatti, è il primo passo per costruire una comunità più consapevole, solidale e umana.
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